Ambiente

Un pezzo riutilizzato è il modo più economico di non produrre nulla.

Ogni ricambio che esce da una demolizione con una scheda alle spalle è un ricambio che non dovrà essere prodotto, trasportato e imballato di nuovo. Digitalizzare la demolizione non è uno slogan verde: è l’unico modo per dimostrare che il reimpiego è davvero avvenuto.

  • Direttiva 2000/53/CE
  • Registri di messa in sicurezza
  • Obiettivo di recupero 95%
  • Reimpiego tracciabile

Perché conta

Un’auto non è rottame. È un laboratorio chimico su ruote.

Quando un veicolo viene smontato senza controllo, quello che resta non è metallo: è olio, acido, liquido refrigerante e gas nel terreno.

La contaminazione è locale

Olio motore e carburante sono tossici per la vita acquatica e viaggiano con le acque piovane. L’acido delle batterie altera l’equilibrio chimico del suolo attorno al piazzale.

Le regole hanno i denti

La demolizione dei veicoli è regolata dalla Direttiva 2000/53/CE. Operare al di fuori comporta sanzioni pesanti e, nei casi gravi, conseguenze penali.

Il reimpiego batte il riciclo

Riciclare un pezzo costa energia. Riutilizzarlo costa uno scaffale e una scheda. Il ricambio più ecologico è quello già prodotto.

Il quadro normativo

Cosa chiede davvero la normativa.

La Direttiva 2000/53/CE, recepita in Albania con la Decisione n. 705 del 10.10.2012, fissa obiettivi e obblighi per chiunque tratti veicoli fuori uso.

  • Messa in sicurezza prima dello smontaggio: fluidi, gas, batterie e pirotecnici rimossi e registrati.
  • Reimpiego e recupero di almeno il 95% del peso medio del veicolo.
  • Il commercio dei pezzi recuperati è consentito, tranne per i componenti di sicurezza elencati nell’Allegato III.
  • Costruttori e impianti autorizzati condividono la responsabilità della raccolta.

Questa pagina è un riepilogo di orientamento, non una consulenza legale. Per la tua attività vale il recepimento nazionale.

  • 95% Obiettivo di recupero Reimpiego e recupero di almeno il 95% del peso medio per veicolo.
  • All. III Componenti esclusi I componenti critici per la sicurezza indicati nella direttiva non possono essere commercializzati come pezzi recuperati.
  • N. 705 Recepimento albanese La Decisione n. 705 del 10.10.2012 porta la direttiva nella normativa nazionale.
  • Registri Prova del trattamento Ogni veicolo richiede un registro tracciabile della messa in sicurezza e della destinazione dei suoi pezzi.

Il nostro contributo

Cosa può dimostrare una demolizione digitalizzata.

La conformità smette di essere un raccoglitore di carta quando lo stesso sistema che vende il pezzo registra anche da dove viene.

Messa in sicurezza registrata per veicolo

La checklist vive nella scheda del veicolo: cosa è stato drenato, rimosso e neutralizzato, e quando.

Tracciabilità per pezzo

Ogni ricambio rimanda al veicolo di origine: il reimpiego si dimostra invece di dichiararlo.

Report senza archeologia

Volumi, pesi e destinazioni sono già nel sistema quando un controllo li chiede.

Reimpiego oltre confine

Un pezzo che trova un compratore in un altro Paese resta in servizio invece di diventare residuo di frantumazione.

6M veicoli demoliti in Europa ogni anno
95% obiettivo di recupero per veicolo previsto dalla direttiva
0 materie prime necessarie per un pezzo riutilizzato

I dati sul reimpiego dipendono dal pezzo e dal veicolo. Il punto è più semplice di qualsiasi numero: quel pezzo esiste già.

Gestisci una demolizione capace di dimostrare quello che fa.

Ti mostriamo come messa in sicurezza, smontaggio e registri di vendita stanno insieme in un unico sistema.

Le domande sulla reportistica di conformità sono benvenute: le affrontiamo ogni settimana.